VIVERE IMMERSI NELLA NATURA E LE SUE CONTROINDICAZIONI

Vi raccontiamo un simpatico aneddoto di due avventurieri che ignari della caparbietà che la natura può dimostrare si risvegliano in un mondo difficile.

Avevamo previsto che ci saremmo imbattuti in una natura prepotente, magari anche invasiva e tenace, pensando a ragni o serpenti o mosche giganti e simili. Ma c’è un nemico che avevamo sottovalutato, nel quale maleauguratamente ci siamo imbattuti nel nostro percorso.

C’è da dire a favore dell’imputato che dormire (o in ogni caso sostare per diverse ore) vicino a corsi d’acqua (o laghi ecc) ti espone all’attenzione di numerose specie di insetti alati e non, da non stupirsi dopo un attacco da parte di zanzare grosse come mosche, calabroni, scarafaggi e tutte quelle gusciate e sgusciate creature che riusciate ad immaginare.
Ma di sicuro non ci aspettavamo che la nostra prima preoccupazione sarebbe diventata la FORMICA.

Animale intelligente e tenace, gira per tutto l’anno in cerca di cibo per fare le scorte di cui godere nel periodo di riposo. GENIALE.
Ma le scorte non vengono dal nostro van amiche care! Quelle sono le NOSTRE scorte!
In una notte spesa alle rive di un fiume, peraltro un bellissimo paesaggio, ci siamo guadagnati una rogna di proporzioni epiche. Al nostro risveglio le formiche inondavano con il loro passo ritmico e ordinato ogni fessura del nostro caro monolocale su 4ruote.
Incoraggiate dalla vicinanza al loro habitat e spronate da un sacco di immondizia poggiato con noncuranza vicino alle sedie da campeggio (mea culpa) si fecero strada durante tutta la notte trasformando il nostro tempio dell’amore nel Quartier Generale dell’Ordine della Formica.

INDICAZIONI UTILI

La sosta nella quale abbiamo speso la notte in totale serenità (prima della botta emotiva che ci aspettava al risveglio) si trova in mezzo alla moltitudine di alberi che compongono la zona di Margaret River, conosciuta per la numerosissima quantità di vini prodotti nell’area, rigogliosa zona a sud di Perth, nell’Australia Occidentale, nella quale ci siamo addentrati percorrendo la costa guidando in direzione Sud Australia. La strada ci offriva una via diretta che da Perth si ricollegasse ad Adelaide (attraverso il deserto del Nullarbor), che tuttavia non abbiamo scelto, avendo come obiettivo l’esplorazione dell’intera costa del Western Australia. Di fatto abbiamo solo posticipato il nostro incontro col deserto, che riagguanteremo verso il Sud Australia. Da considerare il fatto che questi pezzi di costa sono considerati fra i più belli dello stato e per esteso del Paese. Una delle nostre prossime tappe infatti sarà Esperance, considerata al pari delle isole Whitsundays (fra le 10 spiagge più belle al mondo). Guidare per un tratto tanto lungo (si parla di oltre 3000km di solo deserto) senza fare degli intercalari sulla costa e soprattutto senza ammirare una preannunciata meraviglia ci sembrava un pò una missione suidicida ?. Siamo convinti che rogne a parte la zona ha moltissimo da offrire, e paradossalmente è mooolto meno frequentata rispetto alla costa est, in quanto la mole di visitatori che arriva da queste parti è strettamente ridotta e un pò di nicchia. Giusto per darvi un’idea della distanza, tra Perth ed Esperance ci sono circa 700km se guidate tagliando dritto dall’outback e quasi il doppio se scegliete l’itinerario lungo la costa (quello che abbiamo fatto noi).

Ci aspettano molte cose interessanti che non ci fanno già stare nella pelle.

Ci abbiamo messo 2 settimane per disfarci dei nuovi non voluti inquilini, ribaltato tutto, applicato protezioni e repellenti in ogni dove.. e alla fine ce l’abbiamo fatta.
Queste dolci amiche ci hanno insegnato a non abbassare la guardia, neanche di fronte alla più innocua e tenera delle specie; scusateci care formiche nel nostro letto non c’è spazio per altri ospiti ?

 

rain forest
Natura in Australia

Vienici a trovare sui social,

ti aspettiamo sul nostro canale Youtube e la nostra pagina Facebook!

Comments are closed.