Riflessioni di due sognatori coi piedi per terra

Oggi più che mai sono in moltissimi coloro che non vedono un futuro nella propria terra o che per necessità emigrano e cercano di mettere radici da qualche altra parte. Non tutti si rispecchiano o trovano delle opportunità valide in quello che il luogo natio offre e di conseguenza decidono di intraprendere sentieri diversi; altrettanti sono coloro che sentono l’ESIGENZA di cambiare ma sono troppo spaventati per compiere una azione pratica che modifichi il corso delle loro vite.

Se anche tu sei fra quelli che desidererebbero uscire dagli schemi della vita quotidiana e concedersi un po’ di libertà personale, ti tornerà utile conoscere la storia di molti ragazzi come noi che hanno fatto le valigie e si sono affacciati al mondo.

Per chi non ci conoscesse, siamo Francesco e Veronica, cresciuti in Sicilia, i 30 non sono più lontani per noi e al momento ci troviamo in Australia.

Anche noi non avevamo il coraggio di cambiare, fin quando un giorno ci siamo licenziati ed abbiamo fatto un biglietto aereo.

PERCHE’ ABBIAMO LASCIATO IL LAVORO

Raccontando la nostra storia, ai viaggiatori che incontriamo o ai molti che oggi ci contattano, riscontriamo sempre molta sorpresa quando si parla di aver lasciato il posto fisso per un futuro incerto senza alcuna sicurezza economica.

Molti ci chiedono ‘non avevate paura?’

Certo che si, siamo umani anche noi e ci rendiamo benissimo conto delle necessità che ci servono per stare bene ed andare avanti. Tuttavia c’erano motivazioni di fondo che ci hanno spinto a prendere ‘il rischio’ e lanciarci nella vita avventuriera.

Se dovessimo elencare i motivi principali per cui abbiamo lasciato il lavoro diremmo che:

Eravamo stanchi di

– NON AVERE TEMPO PER NOI STESSI

– FARE QUALCOSA CHE NON CI PIACE

– VEDERE PASSARE GLI ANNI MIGLIORI DELLA NOSTRA VITA SENZA AVERLI GODUTI APPIENO

Dopo un attento esame di coscienza ci siamo resi conto che quello che ci interessava non erano i vizi e le comodità, i capi griffati o l’ultimo modello di cellulare.

Quello che davvero ci importava era fare quello che amiamo, concentrarci su ciò che piace a NOI, a tempo indeterminato. Insomma preferivamo essere felici a tutto il resto.

Così abbiamo stracciato il contratto di lavoro, abbandonando di conseguenza la sicurezza dello stipendio, abbiamo salutato tutti e ci siamo lanciati (non con poche paure ma con determinazione) in quello che sarebbe venuto dopo.

Sicuramente una scelta del genere non è semplice, comporta rinunciare a molte cose e soprattuto a molti affetti che magari non vedrai per mesi o come nel nostro caso per anni, dover attivamente impacchettare la propria vita e affrontare anche i lati secondari delle proprie azioni. Ma qualora stessi pensando di fare un passo simile ti tornerà utile leggere quanto diciamo fra pochissimo.

RISULTATI

Viaggiamo da quasi 3 anni, periodicamente ci fermiamo per qualche tempo nelle zone che preferiamo, facendo dei lavoretti che ci permettano di ripartire e continuare la nostra avventura (potrebbe interessarti questo articolo dettagliato). Cerchiamo di evitare tutte le spese inutili e i soldi che guadagniamo li usiamo per continuare a viaggiare in lungo e in largo. Se ci fermiamo in una città per qualche mese, usiamo ogni momento libero per visitarne tutti gli angoli e i paesaggi circostanti, scattando foto, immortalando emozioni e raccontando le nostre avventure.

Dopo un bellissimo anno passato nel Regno Unito, fra le meravigliose coste scozzesi, la storia della intramontabile Londra e gli eterni paesaggi irlandesi degni dei migliori dipinti, ci siamo fiondati su un aereo ed abbiamo cominciato una nuova esperienza in Australia. Qui abbiamo lo passato già un anno e mezzo a bordo di un van che noi stessi abbiamo adibito al viaggio (potrebbe interessarti questo articolo), facendo economia tutte le volte che potevamo (ad esempio dormendo in soste gratuite il più delle volte), e lavorando qui e li per ottenere il necessario per continuare il viaggio.

I posti incredibili che abbiamo visto, gli animali strani ed unici che abbiamo scoperto, le persone che abbiamo conosciuto in viaggio e che sono diventate parte delle nostre vite, fanno parte di tutte quelle cose che non avremmo avuto altrimenti.

COME CI HA CAMBIATI QUESTA ESPERIENZA

Viaggiare a tempo indeterminato ti cambia radicalmente.

Ci ha aiutati ad acquistare una veduta diversa del presente, ci ha fatto apprezzare di più quello che abbiamo, e non mi riferisco alle cose materiali ma al bagaglio che ci portiamo dentro. Persino il nostro modo di viaggiare si è trasformato, aumentando la nostra curiosità e l’entusiasmo di fronte ai piccoli aspetti della vita che non notavamo più perché troppo presi dal rincorrere le giornate. Siamo più sensibili alla vita.

Sono cambiati i nostri progetti, la lista delle priorità e il modo in cui guardiamo al futuro.

Abbiamo quasi 30 anni e non ci siamo mai sentiti padroni della nostra vita come adesso.

L’Oggi lo decidiamo ogni giorno, siamo la mano che dipinge il nostro cammino.

Nessuno ha il diritto di dirti cosa fare o di schematizzarti la vita.

Sei TU a decidere.

Abbiamo tempo libero per dedicarci a noi stessi, tempo per imparare uno strumento musicale, studiare una nuova lingua, o per non perdere nessuno dei libri che amiamo. Abbiamo tempo libero per NOI.

Lavoriamo quanto basta per poter continuare a viaggiare per qualche mese, e quello che il viaggio ci ha regalato non potevamo neanche immaginarlo.

E’ difficile spiegare la libertà che si prova quando la mattina ti svegli di fronte ad una spiaggia e il tuo unico pensiero è GODERTI LA VITA.

 

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2 Comments

  1. Entrami i link (“questo”) non funzionano. Potete dirmi dove trovo gli articoli? Grazie

    • Ciao Marco, cliccando su Destinazioni, Itinerari e Riflessioni troverai tutti gli articoli separati per categoria. Qualora avessi provato e non andavano ti preghiamo di riprovare, magari è subentrato qualche problema tecnico. Grazie per la pazienza e buona lettura 🙂

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